TITOLO: Le Tour de France à Table.
Materie coinvolte : lingua francese (al terzo anno in questo tipo di scuola si introduce anche la MICROLINGUA specifica della cucina, oltre alla lingua quotidiano).
Un esempio di programma al link:
http://www.bertivr.it/info/programmi.php?id=a246
Alimenti ed alimentazione (questo insegnamento è caratteristico dell’indirizzo cucina, riguarda gli aspetti “scientifici”, un esempio di programma al link: http://www.bertivr.it/info/programmi.php?id=a057)
Eventualmente, si può coinvolgere anche il LABORATORIO DI CUCINA, per fare realizzare i piatti (mi sembra molto utile e motivante).
Classe e livello linguistico : 3° Istituto Professionale Alberghiero, indirizzo cucina, 25 alunni.
Livello A2 in evoluzione al B1 durante il corso dell’anno.
Introduzione. Un grande ristorante della vostra città propone ogni anno dei “viaggi virtuali” in un paese del mondo, fatti attraverso cene a tema (ogni cena 1 piatto, 5 cene per ogni ciclo di incontri) che propongono piatti tipici di quel paese. Le cene si svolgono su prenotazione, per un numero limitato di posti, per cui sono frequentate da esperti ed appassionati di cucina, che amano gustare il piatto ma avere anche alcune informazioni su quello che mangiano. Il paese scelto quest’anno è la FRANCIA.
Prodotto. In quanto parte del personale del ristorante, siete chiamati a scegliere alcuni piatti tipici delle regioni francesi, reperirne ricetta tradizionale ed eventuali varianti, preparare una scheda che analizzi il piatto dal punto di vista delle caratteristiche nutrizionali, eventualmente inserire anche informazioni e curiosità di carattere storico (es. la maionese prende il nome da Mayonne, è un salsa inventata in occasione di…). Tali notizie andranno a comporre una breve scheda che accompagna ciascun piatto presentato e viene distribuita agli ospiti con il menu. Ogni gruppo comporrà anche il menu per la serata dedicata al piatto scelto.
Il gruppo poi esporrà alla classe la scheda ed il menu preparati, motivando le scelte fatte. Sarà opportuno preparare una presentazione in power point, o almeno dei file di word, che con l’aiuto di pc e videoproiettore permetteranno di illustrare agli altri (nel ruolo di immaginari clienti) il risultato.
Procedura. 5 gruppi da 5 allievi. Ogni gruppo riceve copia cartacea di questo schema esplicativo, più una fotocopia (tratta da un testo di civiltà francese) che elenca una serie di piatti francesi, uno per ogni regione, tra i quali scegliere quello di cui occuparsi, dando 2 righe di informazione, in lingua.
Nel gruppo si distingueranno due “maîtres chefs” che si occuperanno di cercare la ricetta e individuarne le varianti da proporre al ristorante (eventualmente proporranno varianti suggerite dalla loro creatività), due “assistenti nutrizionisti” che cercheranno le informazioni scientifiche, e un “editor” che si occuperà della parte informatica e grafica. Tutti i membri dovranno poi collaborare per la costruzione del menu che accompagnerà la ricetta.
Utilizzerete come punto di partenza i link proposti (in parte in lingua per le ricette e per le curiosità storiche sul cibo, in parte in italiano (aspetti tecnici e nutrizionali). Potete aggiungere altri siti, motivando la scelta.
Preparerete un menu in italiano e in francese, e la scheda informativa, sempre in due versioni.
La prima ora di lavoro è introduttiva ed esplicativa, svolta in aula con i due docenti in compresenza, in seguito si lavora nel laboratorio informatico, con un docente o se possibile una compresenza, a monitorare l’andamento ed a aiutare il lavoro se necessario.
Valutazione. In base al prodotto ed all’esposizione. Correttezza ortografica e morfosintattica, appropriatezza lessicale ed espressiva (per la lingua), organizzazione del lavoro, partecipazione del singolo al lavoro.
Conclusione. I docenti riassumono quanto emerso dal lavoro e fanno il punto della situazione, evidenziando i punti di forza e dando consigli per risolvere eventuali difficoltà che si sono rilevate. La scelta di un piatto, la composizione di un menu e la conoscenza delle caratteristiche del cibo che si propone sono competenze che caratterizzano il cuoco “professionista”. Attraverso la cucina di un luogo particolare inoltre, si viene a conoscere e a meglio comprendere una cultura.
RISORSE:
Francese.
http://www.garzantilinguistica.it/ dizionario on-line italiano francese e francese italiano.
http://dictionnaire.tv5.org/ dizionario on-line francese, con tavole verbali, lista sinonimi, anglicismi.
http://jcraymond.free.fr/Gastronomie/Gastronomie.php#mozTocId467669 sito con ricette di alcune regioni, ed altri link. Rubrica specifica su vini e bevande tipici, con ricette anche per bevande. Interessanti spunti culturali.
http://www.cuisineaz.com/Dossiers/Cuisine_thematique/Notre-Tour-de-France-173.aspx ricette di tutta la Francia ed altre ricette varie.
http://www.provencia.fr/blog_provencia/wp-content/themes/pro_theme/a_table_result.php varie ricette provenzali e non, con indicato che tipo di piatto è (antipasto, primo ecc.) e il livello di difficoltà nell’esecuzione.
http://www.saveursdumonde.net/ency_9/france/france.htm scorrendo il sito, si trova un indice completo, pagine dedicate ad ogni regione francese, ai vini, a piatti tipici, alla cucina dei territori extra europei francesi. Anche notizie culturali. Decisamente completo e funzionale.
Alimentazione (parte a cura del docente di disciplina)
http://fr.wikipedia.org/wiki/Nutriment pagina da wiki, per familiarizzare gli alunni con info di base e lessico di base in lingua relativo alla nutrizione.
http://fr.wikipedia.org/wiki/Aliment#Composition_d.27aliments_courants pag. da wiki, simile alla precedente.
http://www.tabledescalories.com/ questo sito permette di cercare la composizione di numerosi alimenti, in modo da valutare quello che viene messo nel piatto, in termini di carboidrati, proteine ecc..
MOTIVAZIONE DEL LAVORO.
Le competenze ed il prodotto richiesti per questa wq sono parte dell’attività che viene normalmente inclusa nei programmi delle discipline coinvolte (lingue e microlingua dell’alimentazione e della cucina per francese, nutrizione per alimenti ed alimentazione). La wq proposta però permette che non vi sia trasmissione passiva di informazioni dal docente agli allievi, bensì che siano loro stessi cercare i dati per organizzarli in maniera proficua, attivando processi di riflessione sia in fase selettiva sia in fase di progettazione del prodotto. Per quanto riguarda la LINGUA FRANCESE, che costituisce materia caratterizzante dell’indirizzo cucina negli istituti alberghieri, la wq qui presentata permette di coinvolgere sia l’aspetto linguistico che quello contenutistico, familiarizzando i ragazzi con un ambito della microlingua specialistica (nomi di piatti e di ingredienti, nomi dei componenti quali glucidi, lipidi ecc. in francese) che costituisce parte del programma. L’apprendimento è costruito dagli allievi, e non è frammentario e settoriale, bensì vi è una progressione comune, con il coinvolgimento di più discipline (almeno 2, eventualmente la terza, laboratorio di cucina).
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