venerdì 15 febbraio 2008

E. Dickinson

Non esiste un vascello veloce come un libro
per portarci in terre lontane
nè corsieri come una pagina
di poesia che si impenna -
questa traversata
può farla anche il povero
senza oppressione di pedaggio -
tanto è frugale
il carro dell'anima.

1 commento:

PIER ha detto...

Qui non arriviamo da nessuna parte. Forse perché le nebbie hanno coperto il passato, oltre a nasconderci il futuro. Ma non potete cadere in questa trappola.

Parliamo di questo, allora, del pericolo di raffinare troppo o troppo poco. “Se raffini troppo ti perdi nella musica, se raffini troppo poco ti perdi nell’esperienza. In entrambi i casi ti allontani da quel che sei in realtà!”
(tratto da un fumetto fatto da non ci ricordiamo ki sulla storia di alcuni jazzisti: in qta storia c'entrano anke le tavole ke se-vai-al-mio-blog.com).
boh: provo a mandarlo...