buongiorno.
un post non dedicato alla difesa di una delle ultime istituzioni italiane quasi libere e quasi laiche (la scuola) ma dedicato alla mia bulimia letteraria, o meglio, a uno stuzzicante bocconcino cartaceo appena terminato.
Paolo Villaggio: Storia della libertà di pensiero.
una serie di ritratti di grandi pensatori rivoluzionari, ognuno a suo modo, pennellati con tocco tra il comico e l'ironico... ma un'ironia a tratti amara, e certo non fine a se stessa. Anzi, tra sorrisi e qualche risata bella rumorosa, sprazzi di riflessioni, spunti per il pensiero (si, quel pensiero che il regime italico tanto teme e cerca di cancellare dalle teste del popolo bue).
Un libro agile, non certo un mattone, piacevole, facile da leggere essendo diviso in capitoletti e quindi leggibile anche a fasi alterne...
dal mio piccolo, lo consiglio di sicuro.
domenica 28 settembre 2008
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