et voilà, dal peggio al peggio peggio al... boh, non mi viene cosa possa esserci oltre, ma il senso è chiaro...
abbiamo appreso dal cinegiornale luce dell'assoluzione del noto corrotto mills, e quindi, indirettamente, del relativo utilizzatore finale, mr. b. (dove b purtroppo non sta per bean, che sarebbe un presidente molto + serio).
tutto bellissimo!!!
ehm, ecco, ci sarebbe, come dire... un dettaglio! non è stato assolto, il dott. mills.
è stato prescritto.
cioè, dichiarato colpevole, con rimozione della condanna xchè si è sforato il tempo massimo per il reato.
e credo non serva un'equazione differenziale per proseguire il ragionamento: prescritto mills, prescritto (con la conseguente implicita dichiarazione di colpevolezza), il corruttore finale.
mallarmé (ma sicuramente ce ne sono altri) sul valore della parola e sull'ossessione della ricerca della parola perfetta ha speso una vita.
senza pretendere tali vette, chiunque con un minimo di cervello sa che una parola può fare una differenza di significato enorme, trasmettere sfumature, emozioni, idee. Non si può cambiare una parola per un'altra impunemente.
a parte chiamarsi minzolin, ovviamente.
ah, già, dimenticavo che siamo il paese con + alto tasso di analfabetismo DI RITORNO, non c'è problema, a parte una minoranza di fanatici fissati sui fatti e sulla correttezza, non se ne è accorto nessuno.
lunedì 1 marzo 2010
lunedì 15 febbraio 2010
RELAX
uno pensa sempre di averle sentite tutte...
che i buffoni sopra di noi non possano esibirsi in altre perle.
e invece NO! anche oggi un'altra pallina di sterco rotola dai piani alti su di noi plebe asservita.
mi sono inavvertitamente scontrata con un deficiente presunto giornalista, che pretendeva di giustificare il nostro favoloso capo della p.c. (che al contrario di quanto si possa pensare, non sta per pornografia civile).
pretendeva di giustificarlo, parlando di intercettazioni, affermando che si tratta di un errore "d'orecchio", ovvero, non di RIPASSATA si tratterebbe, ma di RILASSATA.
CERTO. come no.
a parte il fatto che non mi pare molto diversa la questione, vista la vaghezza del termine.
ma cxxxo!!!!!!! popolo bue, veramente, questo siamo per questa casta di bramini!
p.s.
io vorrei proprio dare una bella RILASSATA a johnny depp.
buon rilassamento a tutti.
che i buffoni sopra di noi non possano esibirsi in altre perle.
e invece NO! anche oggi un'altra pallina di sterco rotola dai piani alti su di noi plebe asservita.
mi sono inavvertitamente scontrata con un deficiente presunto giornalista, che pretendeva di giustificare il nostro favoloso capo della p.c. (che al contrario di quanto si possa pensare, non sta per pornografia civile).
pretendeva di giustificarlo, parlando di intercettazioni, affermando che si tratta di un errore "d'orecchio", ovvero, non di RIPASSATA si tratterebbe, ma di RILASSATA.
CERTO. come no.
a parte il fatto che non mi pare molto diversa la questione, vista la vaghezza del termine.
ma cxxxo!!!!!!! popolo bue, veramente, questo siamo per questa casta di bramini!
p.s.
io vorrei proprio dare una bella RILASSATA a johnny depp.
buon rilassamento a tutti.
domenica 14 febbraio 2010
si, rieccomi, tipo zombie...
olè, pianeta giovani e quasi disoccupati, a rieccome...
dunque, anche se è inutile e totalmente assurdo, come gettare msg nella bottiglia che poi si lancia nell'oceano, riscrivo su questo blog.
blog che avevo iniziato in quanto compitino ssis (stupida superformazione insegnanti sciocchini) e che appunto, come tutte quanto gravita attorno alla ssis, rimane una c.....ta.
be', ritornando al post e chiudendo la parentesi, che novità portare in questo infinito mare di caratteri e codici html di internet?
effetti speciali e fuochi d'artificio? cerrrrrrrrrto!
dunque, grazie ai meravigliosi tagli della mia fantastica eroina, marystar, ho rischiato la disoccupazione, e per fortuna che alla fine qualcosa s'è tirato su.
oh, intendiamoci, io almeno sto in graduatoria ad esaurimento, quindi ho buona probabilità di trovare qualche rimasuglio e lavorare, anche se non + con incarico da provveditore come prima (ahimè, x solo un anno, prima della marystar che usa l'accetta che manco shining).
ma grazie ai nuovi TAGLI delle superiori, e agli incredibili pasticci con le graduatorie e i ricorsi al tar e conseguenti valange di gentili colleghi provenienti da "altre regioni", è veramente arduo prevedere se, dove e quanto lavorerò ancora.
certo, rispetto a quei colleghi non in graduatoria ad esaurimento, gente che prima lavorava ed ora ha 2 h. settimanali se va bene, sono ancora fortunata!!!!!
però, x non stare troppo allegra, posso pensare ai prossimi aumenti di stipendio che i colleghi di religione vedranno, e io invece non vedrò.
e non è che non li vedrò xchè sono miope... è proprio che non me li danno e basta!
cacchio, quando si dice l'importanza d'aver dei santi in paradiso!
passando ad altro, che ho fatto? mangiato libri come sempre.
e anche teatro, per la serie ho pretese di un tenore di vita davvero molto elevato...
per cui, non potendo esimermi da dare meravigliosi consigli non richiesti, suggerisco:
PERLE AI PORCI di PERBONI (super, tra l'altro partirete con delle mitragliate di risate da svegliare gli orsi in letargo).
teatralmente parlando: IL VANGELO SECONDO PILATO, compagnia MAURI-STURNO.
questi li avevo visti presentare a teatro delitto e castigo.
senza pretesa di capirne di teatro, secondo me sono splendidi.
dunque, anche se è inutile e totalmente assurdo, come gettare msg nella bottiglia che poi si lancia nell'oceano, riscrivo su questo blog.
blog che avevo iniziato in quanto compitino ssis (stupida superformazione insegnanti sciocchini) e che appunto, come tutte quanto gravita attorno alla ssis, rimane una c.....ta.
be', ritornando al post e chiudendo la parentesi, che novità portare in questo infinito mare di caratteri e codici html di internet?
effetti speciali e fuochi d'artificio? cerrrrrrrrrto!
dunque, grazie ai meravigliosi tagli della mia fantastica eroina, marystar, ho rischiato la disoccupazione, e per fortuna che alla fine qualcosa s'è tirato su.
oh, intendiamoci, io almeno sto in graduatoria ad esaurimento, quindi ho buona probabilità di trovare qualche rimasuglio e lavorare, anche se non + con incarico da provveditore come prima (ahimè, x solo un anno, prima della marystar che usa l'accetta che manco shining).
ma grazie ai nuovi TAGLI delle superiori, e agli incredibili pasticci con le graduatorie e i ricorsi al tar e conseguenti valange di gentili colleghi provenienti da "altre regioni", è veramente arduo prevedere se, dove e quanto lavorerò ancora.
certo, rispetto a quei colleghi non in graduatoria ad esaurimento, gente che prima lavorava ed ora ha 2 h. settimanali se va bene, sono ancora fortunata!!!!!
però, x non stare troppo allegra, posso pensare ai prossimi aumenti di stipendio che i colleghi di religione vedranno, e io invece non vedrò.
e non è che non li vedrò xchè sono miope... è proprio che non me li danno e basta!
cacchio, quando si dice l'importanza d'aver dei santi in paradiso!
passando ad altro, che ho fatto? mangiato libri come sempre.
e anche teatro, per la serie ho pretese di un tenore di vita davvero molto elevato...
per cui, non potendo esimermi da dare meravigliosi consigli non richiesti, suggerisco:
PERLE AI PORCI di PERBONI (super, tra l'altro partirete con delle mitragliate di risate da svegliare gli orsi in letargo).
teatralmente parlando: IL VANGELO SECONDO PILATO, compagnia MAURI-STURNO.
questi li avevo visti presentare a teatro delitto e castigo.
senza pretesa di capirne di teatro, secondo me sono splendidi.
domenica 26 ottobre 2008
in attesa delle fondazioni...
In attesa delle mitiche fondazioni private che sostituiranno le scuole pubbliche, gestite da "disinteressati" CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE modello u.s.a., continuerà nella scuola pubblica lo sfruttamento della manodopera, come in altri settori statali, come nel privato. Anche x questo mi chiedo come i dipendenti del privato possano avercela tanto con quelli del pubblico: stipendi bassi, dignità professionale inesistente (provate a dire in giro che fate la precaria a scuola, vedrete come vi ridono in faccia), precariato a vita. Dove sono i privilegi?
link ad un interessante articolo QUI.
link ad un interessante articolo QUI.
domenica 12 ottobre 2008
dal 1950 ad oggi.
Ecco un discorso pronunciato nel 1950, ma ancora valido, sul rapporto tra scuola e democrazia.
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn), a Roma l'11 febbraio 1950.
Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli, ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Pubblicato nella rivista "Scuola democratica", 20 marzo 1950
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell'Associazione a difesa della scuola nazionale (Adsn), a Roma l'11 febbraio 1950.
Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli, ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.
Pubblicato nella rivista "Scuola democratica", 20 marzo 1950
mercoledì 8 ottobre 2008
maturità take awai
NOTIZIA GRAVISSIMA.
dalla terra di nessuno, un altro esempio delle vere intenzioni del governo nei confronti dell'istituzione pubblica più massacrata dai politici di ogni colore.
il figlio del ministro bossi, bocciato all'esame di stato da un gruppo di insegnanti evidentemente terroni e comunisti, forse non dovrà ripetere l'anno, come sarebbe stato giusto, in una scuola libera e meritocratica.
dopo le proteste paterne, il ministro marystar gelmy, nota pedagogista con anni di esperienza di insegnamento, ha deciso di convocare una commissione e di far riesaminare la bocciatura!
E' UN PESSIMO ESEMPIO, per tutte quelle famiglie che già contestavano al tar il lavoro e le decisioni dei docenti, e per i ragazzi che quotidianamente cerchiamo di educare ai concetti di eguaglianza, rispetto reciproco, impegno, merito...
IL LUPO TRAVESTITO DA AGNELLO GETTA LA MASCHERA!
hanno cercato di fare passare i tagli alla scuola e l'eliminazione di 130-150.00 insegnanti e ata in 3 anni come misura di innovazione, come promozione della meritocrazia, come miglioramento.
nessuna persona sana di mente poteva bersi queste balle, ma qualcuno ci ha creduto... ora direi che è davvero evidente quale è x questo governo il concetto di meritocrazia: ovvero la scuola-cepu!
6 un figlio di papà? ti compri il titolo di studio, oppure fai pressione su quei poveretti dei docenti, per farti promuovere!!! se proseguono le riforme, la scuola trasformata in "fondazione".
ISTRUZIONE = LIBERTA' DI PENSIERO E DEMOCRAZIA.
approfondimento a questo link
dalla terra di nessuno, un altro esempio delle vere intenzioni del governo nei confronti dell'istituzione pubblica più massacrata dai politici di ogni colore.
il figlio del ministro bossi, bocciato all'esame di stato da un gruppo di insegnanti evidentemente terroni e comunisti, forse non dovrà ripetere l'anno, come sarebbe stato giusto, in una scuola libera e meritocratica.
dopo le proteste paterne, il ministro marystar gelmy, nota pedagogista con anni di esperienza di insegnamento, ha deciso di convocare una commissione e di far riesaminare la bocciatura!
E' UN PESSIMO ESEMPIO, per tutte quelle famiglie che già contestavano al tar il lavoro e le decisioni dei docenti, e per i ragazzi che quotidianamente cerchiamo di educare ai concetti di eguaglianza, rispetto reciproco, impegno, merito...
IL LUPO TRAVESTITO DA AGNELLO GETTA LA MASCHERA!
hanno cercato di fare passare i tagli alla scuola e l'eliminazione di 130-150.00 insegnanti e ata in 3 anni come misura di innovazione, come promozione della meritocrazia, come miglioramento.
nessuna persona sana di mente poteva bersi queste balle, ma qualcuno ci ha creduto... ora direi che è davvero evidente quale è x questo governo il concetto di meritocrazia: ovvero la scuola-cepu!
6 un figlio di papà? ti compri il titolo di studio, oppure fai pressione su quei poveretti dei docenti, per farti promuovere!!! se proseguono le riforme, la scuola trasformata in "fondazione".
ISTRUZIONE = LIBERTA' DI PENSIERO E DEMOCRAZIA.
approfondimento a questo link
domenica 28 settembre 2008
sprazzi di lettura...
buongiorno.
un post non dedicato alla difesa di una delle ultime istituzioni italiane quasi libere e quasi laiche (la scuola) ma dedicato alla mia bulimia letteraria, o meglio, a uno stuzzicante bocconcino cartaceo appena terminato.
Paolo Villaggio: Storia della libertà di pensiero.
una serie di ritratti di grandi pensatori rivoluzionari, ognuno a suo modo, pennellati con tocco tra il comico e l'ironico... ma un'ironia a tratti amara, e certo non fine a se stessa. Anzi, tra sorrisi e qualche risata bella rumorosa, sprazzi di riflessioni, spunti per il pensiero (si, quel pensiero che il regime italico tanto teme e cerca di cancellare dalle teste del popolo bue).
Un libro agile, non certo un mattone, piacevole, facile da leggere essendo diviso in capitoletti e quindi leggibile anche a fasi alterne...
dal mio piccolo, lo consiglio di sicuro.
un post non dedicato alla difesa di una delle ultime istituzioni italiane quasi libere e quasi laiche (la scuola) ma dedicato alla mia bulimia letteraria, o meglio, a uno stuzzicante bocconcino cartaceo appena terminato.
Paolo Villaggio: Storia della libertà di pensiero.
una serie di ritratti di grandi pensatori rivoluzionari, ognuno a suo modo, pennellati con tocco tra il comico e l'ironico... ma un'ironia a tratti amara, e certo non fine a se stessa. Anzi, tra sorrisi e qualche risata bella rumorosa, sprazzi di riflessioni, spunti per il pensiero (si, quel pensiero che il regime italico tanto teme e cerca di cancellare dalle teste del popolo bue).
Un libro agile, non certo un mattone, piacevole, facile da leggere essendo diviso in capitoletti e quindi leggibile anche a fasi alterne...
dal mio piccolo, lo consiglio di sicuro.
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